Analisi Tecnica: Le mie Salomon X Ultra 4 sono ancora sicure?
Dopo un anno di sentieri, ho deciso di sottoporre le mie Salomon a un check-up completo. Ecco cosa è emerso dall’analisi visiva e perché, per un cammino di 8 giorni, la prudenza non è mai troppa.
1. Test della Simmetria (Inclinazione)
Analisi dell’asse verticale del tallone.
L’analisi: La scarpa di sinistra sembra avere una leggera pendenza verso l’interno (iper-pronazione). Non è un crollo drammatico, ma è il segnale che la struttura ha iniziato a cedere sotto il peso e i chilometri percorsi.
2. Compressione dell’Intersuola
Controllo della capacità ammortizzante laterale.
L’analisi: Sulla gomma grigia laterale si notano delle piccole linee orizzontali (rughe di compressione). È il segno tipico che la schiuma ammortizzante (EVA) è stata “schiacciata” ripetutamente e sta perdendo la sua capacità elastica di proteggere le ginocchia.
3. Usura della Suola (Grip)
Verifica del grip residuo sui tasselli.
L’analisi: Anche se i tacchetti sono ancora presenti, gli spigoli appaiono arrotondati. Su terreni secchi e pietrosi come quelli sardi, questo significa meno grip in frenata, proprio quando le articolazioni soffrono di più.
IL CONSIGLIO TECNICO
Per un’uscita domenicale andrebbero ancora bene, ma per 8 giorni consecutivi (circa 140-160 km totali) con lo zaino sulle spalle, il rischio è che dopo il terzo giorno tu inizi a sentire ogni singola pietra sotto il piede e, di riflesso, un aumento del fastidio alle ginocchia.
LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO!
