Affrontare un trekking di più giorni, come il Cammino Minerario di Santa Barbara, è un’esperienza che può mettere a dura prova il fisico. Se soffri di problemi alle ginocchia o sei soggetto a infiammazioni, la pianificazione non riguarda solo il percorso, ma soprattutto la scelta dei tuoi “alleati”: le scarpe, le calze e gli accessori di supporto.
1. La Scarpa: Il Tuo Ammortizzatore Personale
Quando le ginocchia soffrono, ogni passo in discesa può diventare un tormento. La soluzione sta nel ridurre l’impatto al suolo. Abbiamo due strade principali:
- La filosofia “Max Cushion”: Scarpe come le Hoka Kaha 2 GTX utilizzano intersuole molto alte e morbide. Funzionano come veri ammortizzatori, assorbendo lo shock prima che risalga verso l’articolazione. Disponibili anche in versione Woman, con calzata adattata all’anatomia femminile.
- La filosofia “Stabilità”: Se il problema è causato da un appoggio incerto, un modello come La Sportiva Ultra Raptor II Mid GTX è imbattibile. Stabilizza la caviglia, impedendo micro-movimenti dannosi. La versione Woman offre un volume interno ridotto per una calzata più precisa.
- Opzioni Budget: Se cerchi alternative valide ma meno costose, la Merrell Moab 3 Mid offre un ottimo cuscinetto d’aria nel tallone, mentre la Columbia Crestwood Mid è leggera e ammortizzata. Ottima anche la Forclaz MT500 di Decathlon, robusta e nata per i cammini lunghi.
2. Calze Tecniche: Molto più di un Semplice Tessuto
Le calze sono fondamentali per prevenire fastidi e surriscaldamenti. La Lana Merino è la scelta migliore perché termoregola il piede, mantenendolo asciutto anche a maggio.
- Modelli consigliati: Le Quechua Hike 900 o le Danish Endurance offrono zone a densità differenziata con più imbottitura sotto il tallone e sulla punta. Sono disponibili in taglie specifiche per donna per evitare pieghe fastidiose e garantire una compressione corretta.
3. Il Mix Strategico: Il Riposo Attivo
Per un trekking di 8 giorni, la flessibilità è tutto. Portare con sé un paio di sandali, come ad esempio i Teva, permette di far riposare i piedi e i tendini nei tratti pianeggianti o immediatamente dopo l’arrivo in struttura. Questo cambio calzatura dà un sollievo immediato alle articolazioni surriscaldate e permette alla pelle di respirare, riducendo il gonfiore tipico delle lunghe camminate.
4. I Bastoncini da Trekking: Le Tue “Gambe Extra”
Non sono un optional, ma un sistema di supporto che distribuisce il carico e alleggerisce tutto il corpo:
- Distribuzione del Carico: L’uso corretto dei bastoncini può ridurre il peso che grava sulle ginocchia fino al 25%, specialmente in discesa.
- Stabilità ed Equilibrio: Offrono due punti di appoggio extra, aumentando la sicurezza su terreni sconnessi o rocciosi.
- Postura: Aiutano a mantenere una posizione più eretta, scaricando la schiena. Brand come Forclaz (Decathlon) offrono modelli tecnici con un eccellente rapporto qualità-prezzo.
